Picinisco

La Storia

Picinisco è la porta d’ingresso per la catena montuosa delle Mainarde e domina dall’alto l’intera Valle di Comino. Il nome non ha origine precisa ed i primi insediamenti umani cominciarono in tempi molto remoti. Dopo il 1150 Picinisco fu coinvolto nelle lotte tra il re ed il papato ed intorno al ‘500 fu invasa dai briganti i quali si stanziarono sul territorio.

La seconda guerra mondiale rappresentò per il paese un periodo tragico poiché fu invasa dai tedeschi. Il paese fu sottoposto a bombardamenti, soprusi, rastrellamenti degli ebrei rifugiati, allo sfollamento degli abitanti e nel 1944 Picinisco venne liberata dalle truppe italiane. Il dopoguerra fu un periodo di profonda crisi economica, le tradizionali attività quali la pastorizia e l’agricoltura non erano più sufficienti così che molti abitanti furono costretti ad emigrare altrove.

Da vedere in Città

  • Chiesa di Santa Maria: è la chiesa più antica ed illustre di Picinisco, di stile romanico è un tempio a tre navate con atrio e soffitto a capriate di legno
  • Sentieri naturali: Picinisco possiede un vastissimo territorio in parte compreso nel parco nazionale d’Abruzzo, il paesaggio montano affascina per i suoi boschi, le verdi colline e le profonde vallate
  • Il castello
  • Casa Lawrence: casa Lawrence fu la dimora del celebre scrittore David Herbert Lawrence il quale vi soggiornò durante il suo breve periodo a Picinisco. nel 1919 il giovane decise di partire per l’Italia luogo da lui molto amato. Giunse a Picinisco a dicembre e vi rimase per due settimane ed è proprio qui che terminò il suo celebre romanzo “la ragazza perduta”
  • Castello feudale risalente al XI sevolo

Informazioni:

Distanza dal capoluogo (Km) 65
Abitanti 1.412
Altitudine (mt. slm) 725
Superficie territorio (Ha.) 6.236
Prefisso telefonico 0776
C.A.P. 03040

Collegamenti:

Scalo ferroviario Cassino Km. 34
Casello autostradale Cassino
Km. 38,5

Telefoni utili:

Uffici comunali Piazza Capocci
0776.66014

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