Belmonte Castello

La Storia

Arroccato sul monte Cairo, troviamo il piccolo paese di Belmonte Castello. Il paese è situato a circa 380 m di altitudine, conta circa 780 abbitanti e collega la Valle di Comino con la pianura di Cassino. Grazie alla sua posizione panoramica Belmonte Castello vanta di un suggestivo paesaggio costituito da una fitta flora.

Il nome di Belmonte deriva dal latino “Bellus mens” e l’appellativo di Castello fu aggiunto alla fine del XIX secolo. Si hanno notizie sulla storia del paese solo intorno al mille, quando Belmonte fu prima possedimento dei Capua, poi dei Aquino, per passare nelle mani di diverse signorie tra le quali: i Cantelmo, i Carafa, i Borgia fino al 1806, anno in cui, fu liberato dal controllo feudale.

Belmonte Castello è diventato libero comune solo nel 1851, negli anni precedenti era alle dipendenze del comune di Atina e poi di Terelle. Durante la seconda guerra mondiale il paese, fortificato dai tedeschi, entrò a far parte del sistema difensivo del cassinate.

Oggi della cittadina medievale sono rimaste poche tracce a causa delle distruzioni della seconda guerra mondiale. A testimonianza di ciò troviamo le due colonne dell’antico castello, costruito dai conti d’Alvito, e i resti dell’acquedotto romano, probabilmente costruito intorno al I secolo a.C..

Da vedere

  • Chiesa S. Maria Assunta in Cielo: eretta nel medioevo, ricostruita nel XVI secolo e ritoccata più volte in anni successivi. All’interno possiamo ammirare l’altare maggiore in marmi policromi del settecento; vi sono diverse tele del sette-ottocento, un’opera di Francesco Basile del 1795 raffigurante L’Assunzione di Maria Vergine in cielo
  • Chiesa del Carmine: costruita nel XVI secolo, venne restaurata nel XVII all’interno troviamo l’affresco di san Francesco di Paola di A.Onterrado del 1828 e racchiusa in una cornice in legno del seicento c’è la Madonna del Carmine
  • Chiesa di S. Nicola: sorta probabilmente nel XII contiene affreschi del 1300
  • Chiesa di S. Rocco
  • Chiesa di S. Venditto
  • Resti dell’Aquedotto Romano: (Loc. Costa Campopiano)
  • Le “fosse”: sono crateri rocciosi profondi circa 130 m, nel cui fondo sono presenti correnti di aria fredda, forse causato dallo scorrimento sotterranea di acqua

Informazioni:

Distanza dal capoluogo (Km) 65
Abitanti 785
Altitudine (mt. slm) 369
Superficie territorio (Ha.) 1.425
Prefisso telefonico 0776
C.A.P. 03040

Collegamenti:

Scalo ferroviario Cassino Km. 13
Casello autostradale Cassino Km. 17

Telefoni utili:

Uffici comunali Via G. Marconi
0776.60002

I commenti sono chiusi.